• cla

#kiracam : quando uno scherzo diventa un esperimento che diventa riflessione

Ogni giorno usciamo con il nostro cane, gli mettiamo la pettorina, agganciamo il guinzaglio, prendiamo le chiavi, il sacchetto per i bisogni e usciamo.

Ma come vive quel momento il nostro cane?


Come consulente per la relazione con il cane, sento spesso parlare di cani che "si agitano quando vedono la pettorina", "si nascondono e sembra non vogliano uscire".

Quando sento parlare di queste dinamiche, la prima domanda che mi pongo è: "che significato avrà la pettorina per il cane?" , "cosa significa per lui/lei l'uscita?".


E allora è sicuramente importante vedere quali sono i metodi usati per fare indossare la pettorina, perché può essere che il cane non apprezzi il modo in cui viene toccato in quel frangente.

Ma non è scontato che sia così.

Anzi, in questo lavoro non c'è nulla che sia scontato: ti trovi sempre a riflettere sulle dinamiche di quel momento, in quel nucleo familiare, con quell'ambiente intorno, quella specifica razza di cane e, soprattutto, quel singolo individuo, il quale ti ricorda che non esistono mai soluzioni universali.

Per esempio ci sono cani a cui piace essere toccati sui fianchi, cani che lo detestano.

Cani che dimostrano di detestare qualcosa mostrandoti i denti, cani che subiscono senza quasi darcelo a vedere.

Cani che invece, provano a scappare in ogni luogo della casa pur di evitare il contatto.


E così il nostro lavoro diventa quello dell'osservatore esterno che vede la situazione e, grazie all'occhio vigile su determinati dettagli, prova a snodare la matassa e ricominciare, diffondendo il più possibile l'abitudine al rispetto e all'empatia per il cane, per gli animali e, in fin dei conti, per ogni individuo intorno a noi. Che sia di un'altra specie, ma anche semplicemente lontano da noi seppur umano.

Da ognuno possiamo imparare qualcosa, anche se estremamente diverso, per farlo bisogna abituarsi a mettersi nei panni dell'altro: "cosa lo porta ad agire cosi?", "da cosa deriva questo comportamento?".


Uno dei motivi per cui amo il mio lavoro è che, alla fine del percorso, spesso a vivere meglio non è solo il cane, ma ogni individuo che ha provato l'emozione di mettersi in gioco per migliorarsi.

Snodare anche la sua stessa matassa, non solo quella del cane che scappa dalla pettorina.

Certe volte ad essere annodati siamo proprio noi. Magari abbiamo spesso fretta, mettiamo distrattamente la pettorina e lui si innervosisce.

Magari poi, grazie al percorso con un consulente, comprendiamo l'importanza di rilassarci quando usciamo e a vincere non è più solo il cane.


Se ce ne accorgeremo ed avremo il coraggio di cambiare, il consulente, inizialmente chiamato per la pettorina, vedrà districarsi le matasse di tutti i componenti della famiglia.

Gli equilibri si evolveranno automaticamente e spesso, anche i problemi per cui il consulente viene contattato, arriveranno a risolversi di conseguenza.


Con i nuovi occhi vedremo nuove prospettive, vivremo istanti di illuminazione tipo: "ma tu Kira, da laggiù vedi la gente altissima, è normale che non ti piaccia passeggiare in mezzo alle folle".


Ecco perché Nicolò ed io abbiamo creato la #Kiracam. Uno scherzo è diventato un esperimento, che è diventato, quasi automaticamente, un veicolo per un messaggio: guarda il mondo con gli occhi dell'altro, ascoltalo, prova a capirlo, prova a metterti nei suoi panni.


Quando esci con il tuo cane prova a vedere il mondo dal basso, prova a sentire i rumori immaginandoti di non conoscerne la fonte, prova a concentrarti sugli odori e forse capirai tante cose che ti sfuggivano del tuo cane.


Poi possiamo anche spostare il focus sull'importanza di farlo tra umani, ma qui entreremmo in un altro discorso, il quale però, con un po' di coraggio, renderebbe il mondo un posto davvero migliore e renderebbe più difficile la diffusione del razzismo. Ma questa è un'altra lunga storia.


Quindi, per il momento, parliamo di relazione uomo - animale, ma con l'obiettivo di abituarci a farlo sempre più spesso anche tra di noi.





#educazionecinofila #kira #gopro #esperimento #trentino #altogarda #arcotn #ilmezzolabrador #youareme








di Claudia Negrisolo

Educatrice cinofila FICSS